Aziende agricole pronte a produrre 8 miliardi di metri cubi entro il 2030

“La Commissione europea ha approvato definitivamente il regime di sostegno definito dal nostro Paese per la produzione e la distribuzione del biometano avanzato. E’ un risultato raggiunto grazie al gioco di squadra che si è fatto con la filiera biogas/biometano ed i dicasteri di Sviluppo economico, Ambiente e Politiche agricole. Ora attendiamo l’emanazione in tempi rapidi del decreto interministeriale”. Lo sottolinea Confagricoltura che accoglie con soddisfazione la decisione di Bruxelles.

“È un decreto fortemente atteso dalle imprese agricole che – pone in evidenza Confagricoltura – hanno investito in misura importante nella cogenerazione di biogas da biomasse agricole (4 mld di euro di investimento in circa 10 anni e 12.000 nuovi addetti) e che attendono da diversi anni di poter avviare nuovi investimenti nell’ambito della produzione di biometano da utilizzare nei trasporti”.

Traguardo da raggiungere del 10% di energia rinnovabile nei trasporti

“La misura – ricorda l’Organizzazione degli imprenditori agricoli – contribuirà certamente al raggiungimento degli obiettivi dell’UE in materia di energia e di lotta ai cambiamenti climatici  e consentirà in particolare all’Italia di raggiungere il traguardo dell’utilizzo del 10% di energia rinnovabile nei trasporti al 2020”.

Impianti di biometano chiavi in mano

Il Pacchetto Localizzativo Italia dell’Agenzia di Sviluppo MENDELSOHN per finanziare e realizzare impianti per la produzione di biometano in Italia. Per maggiori informazioni contatta gli esperti dell’Agenzia.

Biometano, ruolo strategico per l’Italia

Con un potenziale produttivo di 8 mld di m3 al 2030, così come sottolineato dalla Strategia energetica nazionale, il biometano da matrici agricole, insieme al gas naturale, assume un ruolo strategico nel percorso di decarbonizzazione del nostro Paese.

“I nostri imprenditori – conclude Confagricoltura – sono pronti a rispondere alle sfide dell’innovazione e della sostenibilità ed a contribuire all’autoapprovvigionamento energetico del nostro Paese, che è più vicino anche grazie all’agricoltura e al biometano”.

Il regime italiano, che è stato approvato dalla Commissione europea, prevede per i produttori di biocarburanti e biometano avanzati un premio che consentirà loro di compensare i maggiori costi di produzione ed essere quindi competitivi con i combustibili fossili nel settore dei trasporti. Il premio potrà essere aumentato se i produttori effettueranno investimenti per migliorare la distribuzione e la liquefazione del biometano avanzato. L’entità di tale premio sarà aggiornata annualmente in base ai costi di produzione per evitare una compensazione eccessiva. Per beneficiare di questo incentivo, che avrà durata decennale, i produttori di biometano devono attivare i loro impianti entro il 2022 (Ndr).

Fonte: Confagricoltura

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here